La leggerezza della frittura

Corso di Cucina con Alessandro Cappotto, mercoledì 11 novembre 2015

La frittura che fa bene… Agli occhi, al palato ma anche al cuore e al fegato.
La frittura, contrariamente a quanto si possa pensare, è una cottura a secco, l’alta temperatura del grasso o olio utilizzato provoca la coagulazione dell’albumina, la trasformazione dell’amido, ma soprattutto la caramellizazione degli zuccheri, limitando così lo scambio di liquidi.

La temperatura del grasso utilizzato dovrà essere in rapporto alla pezzatura dell’alimento che andremo a friggere, ovvero, più sarà grossa la pezzatura del prodotto, minore sarà la temperatura del grasso, che non dovrà comunque essere inferiore ai 156°C.

  • La scelta del grasso per friggere è decisiva!
  • Che cosa differenzia una buona frittura da una cattiva?
  • Cosa bisogna sapere prima di “accendere l’olio”?
  • In quale ordine si può friggere?

A queste ed altre domande risponderà lo Chef Alessandro Cappotto, nel corso pratico dedicato alla frittura di mercoledì 11 novembre 2015 che vedrà i partecipanti impegnati nella preparazione ed assaggio di un fritto di pesce, uno di verdure e uno di carne.

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